Tre le location principali, a cui si aggiungono piazze e cortili come in una grande costellazione, che vengono svelate e aperte per poche occasioni all’anno, tra cui proprio AstiTeatro. Tre chiese sconsacrate del centro storico di Asti sono gli affascinanti spazi riconvertiti a sale teatrali, tra affreschi e ricordi di sacralità antiche, dove nel contemporaneo la comunità degli spettatori si ricostituisce e rivive, come nel partecipare alle cerimonie sacre del passato.

 

Lo Spazio Kor, già Centro Giraudi e prima ancora Chiesa di San Giuseppe, è un’architettura barocca che dialoga con la creatività contemporanea, all’esterno con l’opera “Lens Flare” di Valsania e Poletti, e all’interno con “La Macchina delle Illusioni”, un piccolo, ma esaustivo e completo, museo interattivo, ideato dallo scenografo Francesco Fassone, primo e unico spazio in Italia dedicato alla scenotecnica.

Il Diavolo Rosso, dal 2000 è spazio multiculturale e ristorante dedicato al grande ciclista astigiano, Giovanni Gerbi, una volta chiesa di San Michele dall’architettura barocca.

L’ex Chiesa del Gesù al Michelerio, palazzo al quale era annesso l’antico monastero delle Clarisse, era un luogo di culto progettato a metà del XVI secolo da Vincenzo Seregno, lo stesso ingegnere della Fabbrica del Duomo di Milano, che ancora oggi costudisce al suo interno l’affresco “La Gloria del Paradiso” del noto pittore astigiano Gian Carlo Aliberti.

Per info e prenotazioni:
Biglietteria Teatro Alfieri
0141.399057 – 0141399040

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