Un festival concentra un anno di lavoro e progettazione in pochi giorni di restituzione al pubblico, ed è sempre con una certa tensione che affronto le giornate di spettacolo perché in pochi giorni si misura tutto il lavoro fatto nei mesi precedenti; ma mai come quest’anno ho avuto la netta sensazione che AstiTeatro sia capace di coinvolgere la Città, le Istituzioni e tutto il pubblico in uno sforzo comune di vedere, discutere e vivere il Teatro.

Al di là dei numeri di presenze in forte crescita e delle molte serate tutte esaurite, ciò che mi rimarrà più impresso nella memoria di questa quarantesima edizione di AstiTeatro è la partecipazione del pubblico: il desiderio di vedere tutto anche se costretti a correre per la città da un appuntamento all’altro , la voglia di vivere le notti estive dei cortili e delle chiese del festival, la passione e la commozione nei moltissimi applausi, ma soprattutto le molte voci di spettatori che mi hanno fermato ogni sera semplicemente per ringraziarmi della programmazione, e per esprimere il loro amore per il teatro in generale e per AstiTeatro in particolare.

Per il pubblico lavoriamo così intensamente, e in lui troviamo la voglia e la forza di continuare. Per questo oltre ai ringraziamenti dovuti al Comune, alla Regione, alle Fondazioni bancarie e a tutte le Istituzioni che ci hanno appoggiato, ai tecnici e agli organizzatori che lavorano con dedizione e amore oltre la stanchezza che si accumula giorno dopo giorno, quest’anno voglio fare un ringraziamento speciale al pubblico meraviglioso di Astiteatro vero protagonista dei 40 anni del festival.

Emiliano Bronzino
Direttore Festival Asti Teatro